Teatro Deluxe

___________________________________Theatrical, video & photographic projects_____________________________________

Feminea : Frames of Reality – Verso la formazione dell’ identità



Feminea: tra video e teatro è l’ultima performance di Teatro Deluxe

“C’è un filo rosso che lega Feminea a Pearl, primo lavoro dei giovani e promettenti Teatro Deluxe. Parliamo dell’articolarsi della vita nei suoi stadi, se Pearl era un fotogramma sull’adolescenza di una ragazza, Feminea: Frames of reality è invece la somma di più movimenti, come il battito accelerato di una palpebra… Il piano visivo, determinante già in Pearl, è ora prioritario nella comunicazione di Teatro Deluxe, e si formalizza nella precisa scelta di studiare l’interazione tra la performatività fisica eseguita dal vivo e le immagini semoventi. La costruzione visiva concepita e realizzata da Teatro Deluxe, è impeccabile (l’occhio fotografico di Claudio Oliva, regista del gruppo si fa sentire), il video nella seconda parte, ovvero la svolta attuata da Feminea, nella quale il nostro personaggio lascia una vita “normale” per trovare un amore omosessuale, è un susseguirsi di splendide immagini, ricordiamo con piacere il flashback della madre in cinta Andrea Pocosgnich Teatro e Critica.



Teatro Deluxe è lieto di presentare/ Teatro Deluxe is pleased to present:

FEMINEA: FRAMES OF REALITY

a show by Claudio Oliva and Vera Michela Suprani

with Vera Michela Suprani
involving Valentina Vanja Suprani
light designer Marco Fumarola
original music by Alessandro Oliva
mask creator Giulia Di Vincenzo
directed by Claudio Oliva

ITA_In scena Feminea, un essere all’inconsapevole ricerca della propria identità; sullo schermo i personaggi che, in maniera più o meno casuale, ne influenzano la crescita e le scelte. Lo spettacolo rappresenta l’ultima tappa di un percorso di creazione insolito, che vede invertito l’iter produttivo seguito dalla compagnia in precedenza: spettacolo-video-fotografie/fotografie-video-spettacolo. L’origine, dunque, è data da un esperimento fotografico sui temi del nudo e dell’identità; le immagini, apparse cariche di ambiguità e di forza espressiva, hanno reso necessario proseguire il lavoro legandolo ad un’indagine sui dispositivi di rappresentazione. Così è nato il video “Feminea – I animazione”, un breve esperimento non narrativo che prende le mosse proprio dall’esigenza di restituire le sensazioni ricevute dalla visione degli scatti. Ora si pone in essere un lavoro finalizzato alla messa in scena che vede come centrale l’interazione tra video e live.

Una produzione: Teatro Deluxe 2010 realizzato con il sostegno di Duncan 3.0 spazio per-formativo per le arti contemporanee di Roma – residenze artistiche 2009/2010 e di Teatro Forte – c.s.o.a. Forte Prenestino.

ENG_The life of Feminea through the relationships that affect her growth and choices. On the screen characters, on the stage a being whose nature is uncertain. The show represents the latest stage of a process of creating unusual, which sees reversed the course of production followed by the company earlier: show -video- pothographs/ pothographs-video-show. The origin, therefore, is given by a photographic experiment on the themes of the nude and the identity; the images appeared laden with ambiguity and expressive power, made it necessary to continue the work by linking to a survey on personal performance. Thus was born the video “Feminea – I  animation”, a short not-narrative experiment that starts from the need to return feelings received from the vision of clicks. Now a job puts in place that is aimed at staging that considers as central the interaction between video and live.

Production: Teatro Deluxe 2010 made with the support of Duncan 3.0 per-formative space of Contemporary Arts in Rome – Artist residency 2009/2010 and Teatro Forte – csoa Forte Prenestino.

SCHEDA TECNICA